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Riconosciuta la validità degli invii integrativi all’Anagrafe Tributaria effettuati oltre il 31 ottobre 2013

A distanza di una settimana dalla formale scadenza dell’adempimento l’Agenzia delle Entrate, con comunicato stampa datato 7 novembre 2013, ritorna sull’invio integrativo dei dati all’Anagrafe Tributaria per l’anno 2011 che doveva essere effettuato entro il 31 ottobre u.s.. Prendendo atto delle difficoltà riscontrate dagli operatori finanziari, viene estesa la validità degli invii  ove effettuati entro il 31 gennaio 2014. Entro lo stesso termine, gli operatori finanziari potranno trasmettere all’Archivio dei rapporti finanziari anche gli eventuali file che annullano o sostituiscono i precedenti invii. Pur in assenza di una formale indicazione all’interno del comunicato in merito all’applicazione di sanzioni, poiché si parla di “validità degli invii”  si ritiene, anche in considerazione del principio di affidamento del contribuente, non possano essere irrogate sanzioni ove l’operatore finanziario rispetti il nuovo termine indicato per l’adempimento.

Rimangono immutate tutte le indicazioni per il corretto espletamento dell’adempimento contenute nel Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 25 marzo u.s. nonché le successive istruzioni del 9 agosto 2013. La comunicazione comporta per l’operatore il preventivo accreditamento Fisconline/Entratel e la successiva iscrizione al S.I.D. (Sistema di Interscambio Dati) per comunicare la modalità di trasmissione dei dati ovvero la piattaforma FTP oppure la casella di Posta Elettronica Certificata (PEC), solo in caso di file inferiori a 20 MB in formato compresso. E’, inoltre, sempre a seguito dell’iscrizione al S.I.D. che viene messo a disposizione degli operatori finanziari il software necessario a controllo, firma  e crittografia del file oggetto di invio. L’Agenzia delle Entrate certifica l’avvenuta presentazione della comunicazione, previo risultato positivo del controllo formale, mediante l’inoltro di un’apposita ricevuta inviata avvalendosi dello stesso canale utilizzato a sua volta dall’operatore finanziario.